Lavorare come blogger: ecco come

da | Mag 23, 2020 | Creare un blog

La rete è un mezzo straordinario, sia per raggiungere persone o fruire dei contenuti più disparati, che per inventarsi un modo per monetizzare. A tal proposito uno degli strumenti più remunerativi è certamente il blog, diventato in breve uno dei modi più efficaci e diretti per comunicare e diffondere contenuti interessanti. Dunque, se hai deciso di cominciare a lavorare come blogger, sei capitato nell’articolo giusto.

In questo articolo vedremo infatti insieme come lavora un vero blogger e quali sono i principali strumenti utilizzati per costruire un blog si duccesso.

Se stai pensando che ormai, nel 2020, i blog sono morti lascia che ti inviti a leggere questo articolo in cui parlo approfonditamente della questione.

Al giorno d’oggi I blog possono essere utilizzati per uno scopo meramente personale, per diffondere notizie, per fare rete e soprattutto per fare business.

In questa guida cercherò di spiegarti in maniera semplice e diretta chi è il blogger e come fare a lavorare come blogger, per aiutarti nel tuo progetto e dare una reale chance di successo alle tue idee.

Lavorare come blogger: chi è e che cosa fa il blogger?

Ai loro albori, quelli che conosciamo come blog erano chiamati web log, parola traducibile più o meno con l’espressione ‘diario sul web‘. Questi potentissimi strumenti sono infatti nati, e sono stati sin dall’inizio, per raccontare l’esperienza di vita quotidiana dei rispettivi autori. In questo modo i weblog sono nati sin da subito come dei raccoglitori di contenuti fatti di pensieri, storie di vita, materiale fotografico e video.

Il blogger è una figura professionale vera e propria

Alcuni di essi, nel tempo sono usciti dall’originario intento di diario di bordo per diventare veri e propri strumenti di business, dando via di fatto a quella che oggi è l’attività del blogger professionale.

Nato come figura amatoriale dalla passione di singoli individui sparsi nei quattro angoli del mondo, il blogger è oggi una figura professionale a tutti gli effetti, assimilabile nei fatti a quella di un freelance.

Qualunque sia la tua passione o professione, il blog è per te uno strumento indispensabile. Grazie al blog, potrai raggiungere un pubblico interessato alla tua attività, amatoriale o professionale che sia.

Quel tuo talento, quella tua inclinazione, quel tuo saperne di un argomento specifico può essere messo a disposizione di tutti e può diventare fonte di ispirazione di molti. Ma soprattutto, può diventare fonte di guadagno se sei un amatore, o un ottimo modo per incrementare il tuo business nel caso tu fossi un professionista già avviato e affermato.

Il tuo sapere può essere riversato in rete in mille modi e utilizzando innumerevoli mezzi, quali testi scritti, fotografie, ricette, tour virtuali, e molti altri. Questa enorme libertà d’azione è per i blogger una straordinaria opportunità di crescita professionale ed economica, oltre che un potentissimo strumento di esplorazione e rielaborazione creativa delle proprie idee e intuizioni.

Scendendo un po’ più nello specifico, esiste una moltitudine di cose che un blogger può fare per mantenere il pubblico incollato alle sue pagine. Senza la pretesa di voler creare un elenco estremamente lungo e ridondante, ti elencherò di seguito le nozioni e soprattutto le azioni che non possono essere assolutamente, e da cui dipende la sopravvivenza stessa (e il successo) di un buon blog.

Lavorare come blogger

Per mettere in piedi e far prosperare un blog nel migliore dei modi, dovrai preoccuparti anzitutto di creare dei contenuti originali, autorevoli e freschi.

Se ad esempio la tua passione è la cucina, dovrai nutrire il tuo pubblico costantemente, pubblicando una nuova ricetta a settimana (ma anche due o tre, e perché non di più?) e al giorno stabilito nel tuo piano editoriale.

Pensaci: i tuoi fan si aspettano di trovare un nuovo piatto ogni mercoledì, intorno alle 10, perché la scorsa settimana hai pubblicato quella fantastica ricetta proprio in quel giorno e a quell’ora specifica. Non deludere le tue aspettative, e preparati a pubblicare per il prossimo mercoledì alla stessa ora la tua nuova creazione tra i fornelli. Se non lo fai tu, gli utenti affamati di contenuti andranno a cercarsi la ricetta su un altro blog.

A corredare i tuoi articoli, non può inoltre nella maniera più assoluta dimenticarti di corredarli con una bella galleria di immagini. Una foto sul web cattura l’attenzione in maniera istantanea, e se ben fatta può portare click molto di più di quanto non possa fare un titolo roboante e sensazionalistico.

Cura quindi le foto dei tuoi piatti o delle tue creazioni, anche qui devi produrre del materiale di qualità, originale, credibile e in grado di dare un forte impatto visivo al tuo lavoro. Una buona foto comunica più di mille parole buttate lì a caso, e comunque da notevole forza a un ottimo contenuto scritto.

Lavorare come blogger: fatti ispirare e fatti trovare

lavorare come blogger con i social network

Trai ispirazione dai contenuti autorevoli che trovi in giro:.

Siti e blog che escono in SERP nella stragrande maggioranza dei casi sono un ottimo punto di partenza per capire come organizzare il tuo lavoro.

Attenzione però: lasciati ispirare, e non copiare. Google se ne accorge e ti penalizza nei risultati di ricerca, e anche gli utenti capiranno ben presto che stai scopiazzando il lavoro altrui. Quel po’ di pubblico che hai ti abbandonerà ben presto perché non fornisci nulla di nuovo, e vedrai il tuo progetto naufragare inesorabilmente.

Sii presente sui social network. Sebbene la ricerca organica dai motori di ricerca rappresenti il principale potenziale veicolo di traffico per il tuo blog, la presenza su Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest e gli altri principali social ti assicura il contatto costante e continuo con i tuoi fan. Non puoi ignorare questi canali, quindi curali e diventa il primo promotore di te stesso stabilendo relazioni forti e durature col tuo pubblico.

Pubblica, rispondi, interagisci e misura la viralità dei tuoi contenuti. Quasi tutti i social ti mettono a disposizione degli ottimi strumenti per quantificare l’efficacia delle tue pubblicazioni: usali per modificare di volta in volta il tiro, e trarre ispirazione affinché il tuo prossimo post ottenga più interazioni possibili.

I social inoltre cambiano a una velocità vertiginosa, e tu non ti puoi permettere di rimanere indietro, in questo senso. Usali tutti i giorni, cerca di carpire le sfumature apportate a ogni modifica delle singole piattaforme che utilizzi, e cerca di capire quali potrebbero essere le successive. Devi trarre vantaggio dalle novità, e non aspettarle per subirle passivamente.

Se ricevi riconoscimenti da fonti autorevoli del tuo settore, non esitare a metterle in bella mostra sul tuo blog e sui tuoi canali social. Per un blogger, non c’è strumento più importante della credibilità riconosciuta da chi è più in vista e più in alto. Se ti menziona la testata di settore, pubblica un post di almeno 300 parole, fai partire un comunicato stampa, inonda i social network della notizia. Ricorda: la gallina, quando depone un uovo, non tarderà a urlarlo al mondo con un perentorio ‘coccodè’. Anche l’anatra fa le uova, ma le fa in silenzio. Ecco perché tutto il mondo chiede uova di gallina. Le parole dell’eterno Marcello Marchesi dovrebbero suonare per te aspirante blogger come un dogma.

Lavora con gli altri blogger e cura la salute del tuo blog

Non limitarti a creare contenuti per poi pubblicarli solo ed esclusivamente sulle tue pagine o sui tuoi canali social. Stabilisci invece solide reti con altri blogger del settore, e di settori analoghi.

L’indotto digitale che andrai a creare sarà linfa per il tuo progetto: scrivi su altri blog a tuo nome per attrarre il loro pubblico, e allo stesso modo ospita contenuti di altri blogger sulle tue pagine.

Espandi il pubblico, costruisci relazioni sane, collabora, guardati intorno, e sfrutta ogni interazione a tuo vantaggio, dando altrettanto in cambio. In una parola: fai rete.

Cura il tuo blog dalla A alla Z, sia nei contenuti che nella struttura.

Un sito web dal codice pulito, che sa farsi leggere dai motori di ricerca, leggero e veloce nel caricamento, ha molte più probabilità di successo rispetto a una piattaforma lenta e non aggiornata.

Questo per due motivi: in primis, Google stesso penalizza quelle pagine lente e piene di codice inutile. Dall’altro lato, gli utenti devono poter caricare le tue pagine velocemente, in particolare da dispositivi mobile. Se questo non accade, avrai buone probabilità di perdere per strada una fetta consistente di pubblico.

Vuoi farti un’idea dei principali errori commessi dai blogger? Allora leggi anche questo articolo

Vuoi una prova? pensa a tutte quelle volte in cui sul tuo smartphone hai aperto pagine non correttamente ottimizzate per la navigazione da mobile. Intere porzioni di pagina che escono dallo schermo, testi piccoli che ti costringono a ridimensionare manualmente la schermata, pagine che impiegano decine di secondi a caricare , e così via.

Quanto tempo hai impiegato per abbandonare quel sito?

Lavorare come blogger vuol dire anche curare la grafica del proprio blog

Ti voglio dare un consiglio prezioso, a riguardo. Devi sapere che partire da un buon tema per il tuo blog vuol dire concedersi un bel vantaggio tecnico sulla concorrenza. Dotati quindi di un tema grafico accattivante, funzionale, sviluppato e aggiornato da software house di alto livello.

Con poche decine di euro metti al riparo i tuoi contenuti da malfunzionamenti, crash di sistema, pagine che non caricano, e potenziali perdite di dati.

Per chiarirci. Scegliere un buon tema può salvarti da situazioni tipo questa:

Errore sito web

Fatti un giro su ThemeForest: mi ringrazierai.

Ottimizza le pagine del tuo blog

Andiamo avanti.

Un bravo blogger sa quanto sia importante ottimizzare le pagine che egli stesso ritiene più importanti, quindi sa come distribuire le parole chiave per aumentare la crescita in SEO e SERP del suo sito.

Allo stesso modo, si preoccuperà di inserire nel testo link autorevoli interni ed esterni nella giusta proporzione. Inoltre, si occuperà di eseguire tutte quelle azioni utili a posizionare la pagina sui motori di ricerca.

Questo è un argomento vasto e altamente tecnico, ma è il campo dove si gioca davvero la partita e dove bisogna essere più preparati. In gioco c’è il successo – o il fallimento – del tuo progetto. Ti consiglio quindi di farti una cultura approfondita sull’argomento per far performare davvero il tuo blog. In rete trovi tanti corsi utili, in particolare ti segnalo il mio corso di Blogging Professionale con WordPress che puoi trovare su Udemy.

Se vuoi diventare un bravo (o una brava) blogger, e quindi monetizzare dal tuo lavoro, devi saper sfruttare ogni opportunità di guadagno offerta dagli strumenti che la rete ti offre. Stabilisci quindi un rapporto commerciale con inserzionisti potenzialmente interessati ad apparire sulle tue pagine, proponi contenuti sponsorizzati ad aziende di settore, proponiti come Brand Ambassador, e non ultimo attiva sul tuo sito Google Adsense. Con i primi spicci magari ti ripagherai l’assistenza tecnica necessaria alla tua struttura web e per la quale ti affiderai inizialmente a dei professionisti, per poi incrementare i guadagni man mano che cresce la mole di contenuti che proponi e con essa il tuo pubblico. Un lungo cammino inizia sempre con il primo passo, e tu non devi lasciare per strada nemmeno una briciola di opportunità.

Newsletter: quando Il lavoro del blogger va anche oltre la stesura di contenuti per il blog

Crea e cura maniacalmente le tue newsletter. Una volta creata una base di pubblico, dovrai essere bravo nel tenertela stretta. Come fare? Oltre ai contenuti che pubblichi, devi caldeggiare i tuoi fan con una mail che invierai rispettando la periodicità dell’evento.

Ogni mercoledì, ad esempio, gli utenti riceveranno da parte tua una e-mail in cui anticipi loro gli argomenti dei tuoi prossimi post. O magari, userai quel messaggio per invitarli a conoscere un prodotto/servizio tuo o di tuoi partner commerciali che stai pubblicizzando.

Puoi anche iscriverti a un programma di affiliazione, e proporre ai tuoi iscritti i prodotti del tuo programma. Facendo così, guadagnerai una commissione per ogni acquisto generato dalla tua mail verso il negozio on line. Sotto questo punto di vista, Amazon è un buon punto da cui partire.

L’importante è che le comunicazioni che mandi a mezzo newsletter siano interessanti per il tuo pubblico, che tu sia costante negli invii e che tu risponda puntualmente a eventuali domande o richieste che riceverai a seguito di questa azione. Il direct Email Marketing è uno strumento potentissimo, dovresti considerarlo

Come si svolge la professione del blogger?

Dopo la necessaria infarinatura sugli aspetti più tecnici, non ti resta che farti un quadro sintetico ma esaustivo delle attività che un blogger professionista svolge quotidianamente, quali sono i suoi compiti e come si approccia al lavoro.

I suoi compiti sono tanti e abbracciano spesso competenze anche lontane tra di loro. In prima battuta, un blogger deve decidere l’argomento da trattare. Normalmente, una volta a settimana dovrai creare il piano editoriale per la settimana successiva, ma nulla ti vieta di pianificare il tuo lavoro mese per mese.

Una volta stabiliti gli argomenti, è il momento di scriverli. Si parte dall’idea e si arriva al post attraverso la stesura del testo, le modifiche (l’editing) e il controllo finale prima della pubblicazione.

L’implementazione SEO è il passo successivo. Dalla scelta delle parole chiave all’ottimizzazione SEO più profonda, il blogger curerà questa delicata fase da cui dipende il posizionamento delle sue pagine sui motori di ricerca.

Il blogger scrive, il blogger promuove. Abbiamo già visto come fare utilizzando i canali social, le affiliazioni e il cross posting su siti e blog “amici”. Se ci sono le risorse, si può decidere di spendere qualche soldo per azioni sponsorizzate su Facebook o Google ad esempio.

Il blogger deve coinvolgere il proprio pubblico

Il coinvolgimento del pubblico è un altro aspetto da curare costantemente. Abbiamo già detto che bisogna rispondere ai commenti del pubblico, interagendo con esso e stimolandolo a rimanere in contatto.

Ricorda: ancor prima che ai contenuti, gli utenti si affezionano al blogger.

Analizzare, analizzare, analizzare: il blogger professionista monitora costantemente i risultati delle proprie pubblicazioni, ma anche i dati degli utenti che si sono registrati alla newsletter e dei follower sui social.

Questo permette di modificare costantemente il tiro per incrementare da una parte la qualità dei propri post, e dall’altra il numero degli utenti che seguono il blog. Tradotto: per guadagnare di più.

Conclusioni, considerazioni e consigli per gli aspiranti blogger

Abbiamo visto come l’attività di blogging sia in realtà molto più complessa e articolata di quanto si pensi. Si tratta di un vero e proprio lavoro, che richieda impegno e dedizione, ma d’altronde, come ha detto qualcuno prima di me, No Pain, No Gain.

Tuttavia non dovresti lasciarti scoraggiare dall’immensa mole di lavoro e dalle tante nozioni da apprendere per far si che l’attività di blogging ti porti i risultati attesi. Piuttosto, nel guardare a questo mare magnum di cose da imparare, poniti con occhio curioso e cerca di scovare le opportunità che si nascondono dietro all’apparente complessità che si pone alla tua vista.

Prima di tutto, dovresti aver già capito che molti di fronte a un impegno del genere hanno già gettato la spugna. Ogni blogger che si arrende è per te un’opportunità in più: i suoi fan saranno domani i tuoi fan, se saprai conquistarli. In secondo luogo, ora che sai come muoverti, dovresti essere ancor più motivato nel fare un buon lavoro e portare a casa il risultato.

Non ti resta che scendere in profondità e scoprire tutto quello che c’è da sapere per monetizzare sul serio con la tua passione. È un percorso impegnativo, non te lo nascondo, ma la differenza tra un blog di successo e uno che chiude i battenti dopo due mesi passa soprattutto attraverso la professionalità del blogger.

Se hai intenzione di cominciare la tua avventura nel mondo del blogging col piede giusto, ti consiglio vivamente di seguire il mio corso Blogging Professionale: il metodo completo con WordPress che puoi trovare direttamente su Udemy.

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