Aumentare la produttività: Dieci consigli di produttività per blogger

Se lavori come blogger o se hai un blog semplicemente per passatempo, perché sei esperto su una specifica tematica e ti piace dire la tua, rivolgendoti al popolo della rete, sarai ben consapevole di quanto sia importante la produttività in questo campo. In questo articolo, ti voglio fornire dieci consigli utili per aumentare la produttività come blogger.

Cominciamo subito!

Ottenere subito risultati importanti è cosa decisamente rara: i grandi traguardi, quando si fa blogging vengono ottenuti step by step.

Denominatore comune del successo di ogni blogger è la produttività.

Come tutte le abilità, la produttività si ottiene solo con la costanza. Se pubblicherai un post una tantum, difficilmente riuscirai a crearti una nutrita schiera di follower. Pubblicare sempre, utilizzando un’iperbole, quasi senza mai fermarsi, è il valore aggiunto che differenzia un blogger di successo da uno amatoriale.

Pubblicare sempre, chiaramente, vuol dire postare contenuti rilevanti e meritevoli dell’attenzione della tua nicchia di riferimento. Perché scrivere tanto per, produce risultati negativi.

Fatta questa doverosa premessa, passiamo subito ai consigli per aumentare la tua produttività come blogger

I miei consigli di produttività per blogger

1. La costanza è tutto. Dedica al blog il tempo necessario

Se vuoi avere successo nel ramo del blogging, parti dall’assunto che di scappatoie e di sotterfugi non ne esistono.

Il successo, come già anticipato, passa principalmente dalla costanza. Hai mai fatto caso che la maggior parte dei blogger più conosciuti in rete pubblica un post ogni giorno? Questa decisione, tutto è fuorché casuale. Si tratta di una strategia avente strettamente a che fare con la visibilità in rete.

Se sei un libero professionista, ad esempio, il blog è uno strumento imprescindibile per catturare nuovi clienti. Puoi crescere in tanti modi: con il passaparola tradizionale e con quello online, sfruttando le recensioni positive della clientela e via dicendo. Ma puntare sul blog, vuol dire crescere in maniera organica, perché significa essere appetibile non solo agli occhi dei clienti potenziali e di quelli effettivi, ma anche dai motori di ricerca.

Eh sì, perché se l’internauta ti trova, digitando alcune parole strategiche sui motori di ricerca, vuol dire che hai fatto a monte un eccellente lavoro in ottica SEO. Inoltre, in uno scenario altamente competitivo come quello attuale, conquistare un lettore significa sottrarne uno alla concorrenza.

La massima: “Come faccio a postare contenuti sul blog, se ho così tanto lavoro da portare a termine“, di fatto, non ha più motivo di esistere, visto che quello del blogger è un lavoro a tutti gli effetti. Perciò, ti consiglio vivamente di evitare di procrastinare e di darci dentro con la scrittura in modo costante.

Ricorda però: quel che conta non sono i numeri, ma la qualità dei contenuti!

2. Non fissare paletti impossibili

Sognare è bello. Gli obiettivi ardui, se raggiunti, specie nel campo del blogging, fanno stare bene.

Tuttavia, è bene essere realisti ed evitare di farsi male cadendo da un trampolino troppo alto. Specie all’inizio, non ha proprio senso fissare paletti impossibili.

Conosco bene la sensazione di quando si comincia a scrivere un nuovo blog. Si parte con grandi progetti e grandi idee, senza valutare a pieno il livello di impegno necessario per portarle a termine. Tuttavia passerà poco tempo prima che ci si renda conto che tutto quel che avevamo preventivato di poter fare richiede una mole di lavoro sconfinata. Questo porta molti ad arrendersi, e vivere il tutto con una forte nota di delusione.

Cerca dunque di evitare di puntare l’asticella troppo in alto, specialmente quando hai appena cominciato.

Lavora invece in modo incrementale. Fissati piccoli obiettivi un po’ alla volta e portali a termine uno per uno.

Se, ad esempio, hai deciso di scrivere 7 articoli a settimana, parti invece con meno e controlla se riesci o meno a tenere il ritmo. Via via che andrai avanti e che scrivere ti sarà più facile, potrai alzare il numero di post settimanali.

Per aiutarti a valutare con attenzione il tempo necessario, puoi utilizzare uno strumento come Trello, che ti offre la possibilità di organizzare le tue idee in una bacheca, così da avere sempre sott’occhio la mole di lavoro che dovrai svolgere.

3. L’importanza del contesto in cui scrivi

Quando posti contenuti sul tuo blog, presta massima attenzione al contesto in cui scrivi.

Il comfort di scrittura, infatti, deve essere totale, affinché tu possa esprimere al meglio ciò che intendi comunicare, il tuo pensiero, le tue riflessioni, i tuoi spunti e i tuoi punti di vista.

Un ambiente ben curato, con tavolino/scrivania e sedie all’insegna dell’ergonomia, un computer dallo schermo di dimensioni generose e dal display in alta risoluzione sono elementi che possono fare la differenza quando scrivi.

Lo stesso dicasi per gli orari.

Metti nero su bianco le tue idee, solo quando sei nel pieno della forma. Insomma, lasciati avvolgere dal comfort più totale e cerca di rimuovere ogni possibile fonte di distrazione mentre ti dedichi alla scrittura.

Così facendo, ti accorgerai che riuscirai a scrivere molto meglio e molto più velocemente.

Forse ti sembrerà eccessivo fare tutto questo. Dopotutto, per scrivere basta una sedia e un laptop. Ti assicuro invece che avere un proprio “tempio” per la scrittura fa davvero la differenza e inoltre scrivere in una situazione di relax offre davvero una bella fonte di rilassamento, almeno per me.

4. Seleziona i temi più rilevanti o gli argomenti di nicchia

L’aumento della produttività passa dalla strategia che metti in pratica.

Nella tua attività di blogger, puoi aver scelto come nicchia un hobby che è sempre sulla bocca di tutti. In questo caso, esprimi la tua idea in modo chiaro, conciso e sintetico. Sarai di certo apprezzato e riuscirai non solo a ottimizzare il tuo tempo, ma sicuramente farai contenti i tuoi utenti.

All’opposto, puoi anche avere come passione un argomento di nicchia, seguito da uno sparuto numero di persone. In quest’ultimo caso, la strada si fa in discesa, perché hai uno specifico target con cui puoi costantemente interagire.

5. Occhio alle regole SEO

Per apparire primo sui motori di ricerca in base alle keyword più strategiche o quanto meno per scalare posizioni su Google, presta sempre massima attenzione alle regole SEO.

Ottimizza subito i tuoi testi, durante la fase di scrittura. In questo modo, non dovrai modificarli successivamente con l’effetto di dover fare doppio lavoro.

Fai attenzione. Scrivere in ottica SEO non vuol dire, come erroneamente si può pensare, di scrivere unicamente per i motori di ricerca.

No assoluto.

Scrivere unicamente per i motori di ricerca comporta scrivere Il testo in modo poco scorrevole e, a differenza di qualche anno addietro, Google penalizza.

Scrivere in ottica SEO, vuol dire conoscere alla perfezione le parole chiave maggiormente rilevanti per il tuo business. Sfrutta le Keyword come meglio credi e, se sarai creativo, riuscirai a spuntarla.

Se hai bisogno di aiuto per ottimizzare la SEO dei tuoi contenuti, puoi consultare la mia guida dedicata alla SEO.

6. Non farti distrarre da ciò che ti circonda

Scrivere più articoli in un giorno non è affatto un’utopia. Se sai scrivere bene e padroneggi alla perfezione la materia del tuo blog, la cosa non dovrebbe costituire alcun problema.

Per essere però un blogger produttivo, guai a farti distrarre da ciò che ti circonda. Questo vuol dire non scrivere guardando costantemente l’orologio o peggio ancora lo smartphone.

A detta di numerosi blogger produttivi, il modo migliore per scrivere molto e bene è farlo di getto, evitando le distrazioni ed evitando anche di pensare troppo.

La rilettura, idealmente, va fatta una volta terminati gli articoli e, un post alla volta. Da lì, è possibile pensare alla formattazione, alla correzione dei refusi e al rendere più scorrevole la sintassi.

7. Accetta le critiche

Che se ne parli bene o che se ne parli male, ma è fondamentale che se ne parli.

Eventuali critiche alla tua attività di blogger, non solo vanno accettate, ma occorre anche sfruttarle per migliorarsi. Le critiche devono fungere da stimolo per lavorare meglio e in modo maggiormente produttivo.

Sono in molti, i blogger che sventolano bandiera bianca, ponendo fine alla loro esperienza di scrittori sul web, per il semplice fatto che non intendono rischiare.

Ricorda: su qualsiasi attacco di natura professionale, urge sempre porsi l’interrogativo sul perché sia stato ordito!

Cosa diversa è invece riguardo gli attacchi prettamente personali. Quelli vanno semplicemente ignorati, dato che sono quasi sempre frutto della semplice invidia di chi non riesce laddove tu invece hai avuto successo.

Anzi, quasi quasi puoi interpretargli come un complimento molto contorto 🙂

Imparare dai propri errori, così come da quelli degli altri, è il modo migliore per sentirsi più preparato nell’affrontare l’avvincente sfida nel mondo del blogging professionale.

E ricorda: maggiore è la tua preparazione, maggiore sarà la tua produttività. In qualunque ambito!

8. Segui sempre il tuo istinto

Nel mondo dei blogger, ci sarà sempre qualcuno che avrà maggiore conoscenza di te.

Ok i consigli, come quelli che ti sto fornendo adesso, sono sempre utili. Lo stesso dicasi per i suggerimenti che forniscono spunti interessanti. Tuttavia, nel ramo dei blog, sei tu che decidi. E per farlo al meglio, non c’è soluzione migliore di quella che consiste nel seguire sempre e comunque il proprio istinto.

Non esistono regole generali per aumentare la produttività quando si fa blogging. Ogni caso, come si dice in gergo, fa storia a sé. E non è detto che il caso X, se traslato nel tuo scenario, possa rivelarsi utile, oltre che foriero di buoni buoni risultati.

Se pensi che applicare una qualche routine all’attività di blogging possa migliorare la tua produttività, provala! Non è detto che quello che funziona per me funzioni allo stesso modo per te.

Per esempio, io non riuscirei a scrivere in una caffetteria. Altri blogger invece mi dicono di riuscire a scrivere meglio in ambienti affollati.

La bellezza del lavoro del blogger è che ognuno lo svolge nel proprio modo. DI conseguenza, è normale che a seconda del modo con cui lavori tu possa beneficiare o meno di alcune routine.

9. Calendario editoriale

Per riuscire a sfondare nel mondo dei blog, avendo il massimo livello possibile di produttività, non esiste soluzione migliore del calendario editoriale.

Di cosa si tratta? Di uno strumento essenziale nel delineare una linea da rispettare nel corso del tempo. Non a caso, i principali blogger se ne servono.

Il bello? Non sono gli unici professionisti che ci puntano forte. Tanto per intenderci, i web writer, i copywriter, i social media manager e i giornalisti non ne possono fare a meno: è proprio questo strumento che ti indica cosa è il caso di pubblicare e soprattutto, quand’è che effettivamente ne vale la pena.

Sapere come inserire il calendario editoriale in una strategia di blogging, non è cosa così scontata. Questo documento cartaceo o in alternativa digitale viene considerato all’unisono come la bussola per le pubblicazioni. Insomma, il calendario editoriale consiste in uno strumento di marketing, decisamente utile se ti interessa mettere nero su bianco contenuti di pregevole fattura.

Se poi lavori come blogger in una realtà che annovera all’interno del personale tutta una serie di copywriter specializzati, tieni sempre conto che il calendario editoriale ti concede la vantaggiosa chance di mantenere il polso della situazione. Ma non è tutto, visto che ti consente di evitare ripetizione tra gli argomenti che, a lungo andare, finirebbero per annoiare i lettori.

Grazie al calendario editoriale, inoltre, puoi essere un blogger più che mai produttivo, visto che hai la possibilità di definire il ritmo di pubblicazione dei post, identificare le date per andare online e segnare il titolo del post che desideri pubblicare.

Il calendario editoriale è parte integrante di un piano, sempre di tipo editoriale. Con quest’ultimo, ti tocca definire l’audience di riferimento, creare contenuti ad hoc e calendarizzare quanto scritto, indipendentemente che si tratti di articoli, di post o di news.

I migliori strumenti per gestire il tuo calendario editoriale

Per sviluppare il tuo calendario editoriale, ti suggerisco alcuni tool che possono fare proprio al caso tuo:

Buffer: trattasi di una piattaforma che ti consente di gestire al meglio più account social in contemporanea. Con Buffer sarai in grado di schedulare i post per qualsiasi profilo. Grazie a tutta una serie di grafici, davvero semplici da interpretare, potrai contare su un’attività di reporting all’insegna dell’immediatezza. Insomma, Buffer è il tool di pianificazione che non può proprio mancare nella tua attività di blogging.

Passando invece ai tool per il project management, devi tenere conto che la coordinazione di uno staff a volte è davvero cosa ostica, visto che spesso la comunicazione rappresenta l’anello debole del team. Le scadenze sono imminenti e le consegne vanno tutte effettuate puntualmente. Come coordinare al meglio il team di blogger?

Asana e Trello sono i due tool di project management che più vanno per la maggiore, visto che consentono di assegnare i ruoli e di definire al meglio i compiti. Nel momento in cui andrai a creare progetti, l’aiuto di questi due strumenti si rivelerà fondamentale per avere una panoramica immediata sull’andamento dei lavori.

Gli argomenti poi possono essere organizzati in colonne, dopo aver creato la bacheca. Se sono usati per progetti di blogging e di natura social, oltre che per deadline e per to-do list condivise, il motivo di fondo è che Trello e Asana sono il non plus ultra per comunicare al meglio con il tuo team.
Da notare che entrambe le risorse svolgono al meglio i loro compiti sia quando si tratta di team work giornaliero che a fronte di pianificazione di progetti una tantum. La loro flessibilità è ai massimi livelli.

10. Usa un buon hosting provider

Non c’è modo migliore di iniziare a lavorare se non quello di utilizzare i giusti strumenti.

Utilizzare un buon hosting provider per il tuo blog vuol dire risparmiarti tutta la serie di problematiche che spesso (per non dire sempre) si verificano con gli hosting economici.

produttività per blogger con un buon hosting provider

Hai già il tuo bel da fare con la scrittura dei tuoi articoli. Lascia dunque il comparto tecnico a chi lo fa di lavoro.

Utilizza un hosting come SiteGround o BlueHost per il tuo blog e ti assicuro che mi ringrazierai dopo aver toccato con mano la qualità del servizio offerto e dell’assistenza.

Peraltro, se utilizzi i link che ti ho fornito, oltre che a supportare il mio lavoro puoi anche beneficiare di un interessantissimo sconto sul tuo primo ordine. Direi che è il caso di approfittarne 🙂

Conclusioni

Ricorda che il successo un blogger se lo crea passo dopo passo, articolo dopo articolo.

Tieni ben a mente che farsi riconoscere dal popolo degli internauti, vista la concorrenza nel settore, non è cosa affatto scontata. I migliori ci riescono, perché sono stati costanti, produttivi e hanno saputo dire la loro su una tematica rilevante, aprendo ai lettori nuove prospettive e interessanti punti di vista.

Cimentati anche tu nell’arte del blogging e fatti conoscere online. Non importa che tu sia alle prime armi o che tu non abbia mai avuto la tua piattaforma online, dove poter scrivere. Potresti avere un talento nascosto per la scrittura creativa. In quel caso, a tirartelo fuori, posso pensarci io in prima persona.

Se sei intenzionato a scrivere con costanza, la scarsa produttività, problema più volte palesato da innumerevoli blogger, con gli accorgimenti indicati, non avrai problemi ad aggirare i vari pretesti che, finora, non ti hanno permesso di spiccare il volo.

Desideri affinare le tue competenze in materia di blogging? Allora, lascia che ti inviti a dare un’occhiata al mio corso di Blogging Professionale con WordPress su Udemy, perfetto per te che hai iniziato, o che vuoi iniziare, la tua carriera come blogger.

Nel corso vedremo insieme come utilizzare WordPress al meglio e come impostare una metodologia di lavoro appagante e remunerativa per portare il tuo blog al successo.

Ti aspetto! 🙂

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